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ingrediente del mese - PATATE DOLCI

323-potatoes
Storia

L'interesse per le patate dolci è aumentato
vertiginosamente negli ultimi anni e la ragione è davvero
semplice: sono buonissime ed estremamente ricche di sostanze
nutritive. Originarie dell’America Centrale e del Sud, le
coltivazioni sono iniziate più di 5.000 anni fa e la loro
diffusione ha raggiunto prima i Caraibi, poi tutta la Polinesia e
infine, grazie a Cristoforo Colombo, la Spagna. La Cina ora ne è
uno dei principali produttori. Ci sono diversi tipi di patate dolci
con differenti dimensioni e colori. Non hanno una vera
parentela con le classiche patate a cui siamo abituati ed è
improbabile che le sostituiranno nel tempo, ma diciamo che
sempre più spesso si trovano nei menù dei ristoranti e sulle
nostre tavole. È possibile farle crescere nell’orto, se non altro
per il divertimento di veder crescere qualcosa di esotico nella
propria casa.

Coltivare

Iniziate acquistando i
germogli cresciuti sulle
patate dolci. Volendo
potete comprare delle
patate dolci in questo
periodo e lasciarle
germogliare a basse
temperature, tipo 15°C.
Riprendetele intorno a
marzo e mettetele in
un vaso lasciandone
fuori una piccola parte.
Il vaso dovrà poi essere
posizionato in modo da
essere esposto alla luce
ed al caldo, non
all’esterno. Quando i
germogli saranno
diventati lunghi, circa
15cm, potete
finalmente portare i
vasi all’aria aperta.
Quando le temperature
lo permetteranno,
dovranno essere
intorno ai 20°C,
potrete staccarli e
metterli nel terreno.
Annaffiate spesso ma
senza eccedere. Potrete
raccogliere le patate
da fine settembre
in poi.

Comprare & Conservare

CURIOSITÀ Il calore è essenziale per coltivare le patate dolci.
Utilizzate della plastica nera per riscaldare il suolo. Ovviamente se
avete una serra sappiate che è davvero una scommessa sicura.

Impieghi

Le patate dolci sono un classico dell’autunno
che sta conquistando anche gli italiani.
Provatele bollite, arrostite o fritte.