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DUBLINO, NON SOLO BIRRA

Dublino un tempo era meta di chi cercava divertimenti per il fine settimana, ma la nuova attenzione verso i produttori e i prodotti locali e un nuovo amore per il cibo, hanno fatto in modo che oggi stia diventando sempre più una delle capitali più foodie

Parole Veruska Anconitano e Holly O’Neill Foto Helen Cathcart

La Capitale d'Irlanda fino a pochi anni fa era conosciuta e scelta come meta per week end a base di birra e divertimento dagli inglesi e dagli scozzesi, attirati dalla vicinanza con i loro rispettivi Paesi e dai prezzi bassi dei voli e dei collegamenti. Da qualche anno, però, Dublino ha iniziato ad emergere come una delle Capitali più interessanti dal punto di vista del cibo, se non altro per la sempre maggiore attenzione nei confronti dei produttori e dei prodotti locali e per la voglia di riscoprire quelle ricette tradizionali che negli anni della Tigre Celtica si erano in qualche modo perse, sopraffatte da un eccessivo bisogno di internazionalismo e apertura verso l'esterno.
Così se prima l'enogastronomia era rappresentata solo da ristoranti costosi e inaccessibili ai più, oggi sono nati locali che, sfruttando la nuova ondata di nazionalismo e riscoperta delle tradizioni, uniscono cibo di ottima qualità ad ambienti decisamente comfortevoli e prezzi alla portata di tutti.
E' il caso di James Boland e Garrett Fitzgerald che nel 2012 hanno aperto, in una delle zone più particolari e intriganti di Dublino, Brother Hubbard, una caffetteria dove si mangia e si beve, un ambiente di famiglia, rilassato e che subito è diventato di moda; dopo aver lasciato i loro lavori dentro un'azienda, James e Garrett hanno lasciato anche l'Irlanda e hanno iniziato a viaggiare per il mondo per poi tornare e decidere di mettere radici proprio a Dublino e proprio durante la crisi economica. Una crisi economica che ha permesso ai dublinesi di riscoprire il lato foodie della loro città e ai due titolari di Brother Hubbard di focalizzarsi su prodotti di provenienza locale e conosciuta, ricette di famiglia e un locale sobrio e discreto.
E così oggi ristoratori e chef prestano sempre più attenzione ai prodotti di provenienza irlandese, alla stagionalità degli stessi ma anche a far lavorare altre aziende irlandesi, non necessariamente legate al business del food ma che con il food possono in qualche modo avere a che fare; non a caso proprio James Boland e Garrett Fitzgerald, e come loro moltissimi altri, hanno scelto per il loro Brother Hubbard solo arredamento di provenienza irish, in una sorta di spirito nazionalistico sempre più spinto che sta permettendo una rinascita incredibile della città.
A pochi metri da Brother Hubbard, a ridosso del fiume Liffey, il The Windmill Stairs è un'altra fortezza della cultura della Dublino golosa; qui la tradizione è rivisitata e i piatti tipici irlandesi vengono proposti in chiave leggermente più moderna ma senza mai dimenticare le proprie radici, esattamente come accade anche nell'eccellente Pig's Ear, a Sud del Liffey, dove a farla da padroni sono verdure stagionali, carni di provenienza esclusivamente locale da accompagnare con birre locali o con vino di importazione mai troppo commerciale.
La birra, ovviamente, continua a scorrere a fiumi, ma se prima l'unico vero brand conosciuto e amato era la Guinness oggi le birrerie artigianali, piccole e sperimentali stanno quasi prendendo il sopravvento in special modo tra la generazione delle classi degli anni 70-80. Non si va in Temple Bar se si vuole bere (a meno che non siate a caccia di turisti!) e i pub locali, nonostante la crisi abbia portato alla chiusura di alcuni storici per lo più in zone “difficili”, continuano a fare la parte del leone e ad essere il punto di ritrovo sia per le vecchie che per le nuove generazioni anche per la capacità di adattarsi alle esigenze della nuova classe che spende.
In centro si va in locali come il Grogan's, classico pub irlandese di un tempo situato in una zona così alla moda che si fa fatica a pensare sia ancora come era decenni fa; tra i divani che necessiterebbero di essere cambiati, tavolini instabili e zero possibilità di trovare un posto seduti nonostante non ci sia mai musica dal vivo, il Grogan's è l'esempio lampante di come l'Irlanda, e in particolar modo l'ormai internazionale Dublino, sentano la necessità di ritagliarsi angoli di “irlandesità” pura, senza contaminazioni.

City Guide

MANGIARE E BERE
The Pig's Ear, Nassau Street 4, Dublino 2; +35316703865, www.thepigsear.com.
Brother Hubbard, Capel Street 153, Dublino 1; +35314411112, www.brotherhubbard.ie.
The Winding Stair, Lower Ormond Quay 40, Dublino 1; +35318727320, www.winding-stair.com.
J2, Unit A, The Campshires,, North Wall Quay, Dublino 2; +35317919759, www.j2sushi.com.
Farmer Brown, Bath Avenue 25a, Ballsbridge, Dublino 4; +35316602326, www.farmerbrown.ie.
Paulie's Pizza, Grand Canal Street Upper 58, Dublino 4; +3531664368, www.juniors.ie.
Food Game, South Lotts road, Ringsend, Dublino 4; +35312815002, www.foodgame.ie.
The Cake Cafè, Pleasant Place, 62, Dublino 8; +35314739394, www.thecakecafe.ie
Clodagh's Kitchen, Rock Hill, Blackrock, Co. Dublino; +35312122981.
Herbstreet, Hanover Quay, Grand Canal Dock, Dublino 2; +35316753875, www.herbstreet.ie.
The Pepper Pot Cafè, Powerscourt Town House Centre, South William Street, Dublino 2; +35317071610, www.thepepperpot.ie.
The Vintage Kitchen, Poolbeg Street 2, Dublino 2; +35316798705, www.thevintagekitchen.ie.

CAFFÈ E TÈ
Wall&Keogh, Richmond Street South 45, Portobello, Dublino 2; +35314759052.
Accents Coffee & Tea Lounge, Stephen Street Lower 23, Dublino 2; +35314160040.
Clement and Pekoe, South William Street 50, Dublino 2; +353876370123, www.clementandpekoe.com.
3FE, Lower Grand Canal Street 32/34, Dublino 2; +35316619329.

I PUB DOVE BERE BUONA BIRRA
Grogans, South William Street, 15, Dublino 2; +35316779320.
Whelan’s, Wexford Street 25, Dublino 2; +35314780766.
The Mulligans, Poolbeg Street 8, Dublino 2; +35316775582.
O’Donoghue’s Pub, Merrion Row, 15, Dublino 2; +35316607194.
Bakers Irish Bar & Restaurant, Thomas Street, 48, Dublino 8, +35314736789.
Keogh's, Trinity Street 1, Dublino 2.
The Cobblestone, North King Street, 77, Dublino 8; www.cobblestonpub.ie.
The Celt, Talbot Street 81, Dublino 1; +35318788655, www.thecelt.ie.

DIVERTIMENTO
The Liquor Room, Wellington Quay, 7 Dublino; 353873393688, www.theliquorrooms.com
Workmans Club, Wellington Quay, 10, Dublino 2; +35316706692, www.theworkmansclub.com.

SHOPPING PER FOODIES

Avoca, Suffolk Street, Dublino 1; www.avoca.com.
Guinness Storehouse, St James's Gate, Dublino 8; +35314084800, www.guinness-storehouse.com.
Butlers Chocolate, diverse location in centro e fuori; www.butlerschocolate.com.
Fallon & Byrne, Exchequer Street, 11-17, Dublino 2; +35314721010, www.fallonandbyrne.com.